Indice del manuale
Salti ed etichette di scena
Un salto fa passare la scaletta da una scena a un'altra nel momento in cui la linea rossa lo raggiunge, senza GO: per tornare indietro, saltare un passaggio, o far girare più scene in loop. L'etichetta di una scena è un nome breve e stabile che permette ai salti (e alle sequenze parallele) di puntare sempre la scena giusta, anche quando se ne inseriscono altre o le si sposta. Questa pagina presenta anche i due modi di fare un loop.
Per aprirlo: trascini Vai alla scena… dall'elenco Altri (pannello Librerie) su una traccia del pannello Timeline della scena. L'etichetta si imposta in Impostazioni della scena, campo Etichetta:.
Il blocco «Vai alla scena…»
Crearlo
- Trascini Vai alla scena… dall'elenco Altri su una traccia, nell'istante del salto.
- Si apre una piccola finestra Vai alla scena: «Salta alla scena:», con l'elenco delle scene («3 · Finale»). Viene proposta la scena che segue la scena selezionata.
- Scelga la scena e clicchi su OK. Chiudere la finestra senza OK annulla: non viene creato alcun blocco.
Il blocco (verde acqua) mostra la scena puntata come l'elenco Scene: «→ 3 · Finale [finale]» (numero, nome ed etichetta tra parentesi quadre se ce n'è una).
Impostarlo
Un doppio clic sul blocco (o clic destro > Proprietà…) apre la finestra Vai alla scena:
- Partenza (s): istante del salto.
- Scena di destinazione: la scena puntata.
È un evento istantaneo: conta solo la sua partenza.
Che cosa succede al salto
- Non appena la linea rossa raggiunge il blocco, la scena in corso viene abbandonata immediatamente e la scena puntata parte da 0 s.
- Il salto è istantaneo, senza dissolvenza: la luce passa di colpo allo stato finale della scena puntata. Per addolcirlo, assegni una dissolvenza in entrata ai blocchi all'inizio della scena puntata, oppure usi piuttosto una concatenazione automatica (Auto o Concatenata, che applicano la Dissolvenza verso la successiva) quando si tratta di andare alla scena successiva.
- I blocchi posizionati dopo il salto nella scena abbandonata non vengono mai riprodotti.
- Come per un GO: i video della scena abbandonata si fermano, i suoni continuano.
- Un salto verso la scena stessa la fa ricominciare da 0 s.
- Nell'editor e in modalità show, la selezione del pannello Scene segue la scena puntata (nell'editor, quando il pulsante LIVE è acceso).
Salto interrotto
Se la scena puntata non esiste più, il blocco diventa rosso con ⚠ e mostra «→ scena? (non trovata)». Al passaggio, il salto viene ignorato e il Registro lo indica («Salto a «…»: scena non trovata — ignorato.»). Faccia doppio clic sul blocco per scegliere un'altra scena.
L'etichetta di una scena
Il campo Etichetta: si trova accanto al nome della scena, in Impostazioni della scena. Tooltip: «Nome breve e stabile della scena (es. pioggia): i salti e le sequenze parallele la puntano con questo nome, anche se si inseriscono o spostano scene».
- Scriva una parola breve: «pioggia», «finale», «attesa». Le maiuscole non contano. Una «@» digitata all'inizio viene rimossa.
- L'etichetta compare tra parentesi quadre nell'elenco Scene e negli elenchi di scelta della scena («5 · Temporale [temporale]»).
- Lasci il campo vuoto per una scena che non è bersaglio di alcun salto.
Perché è importante
Un salto mantiene la scena puntata in due modi:
- tramite la sua etichetta, se la scena ne aveva una nel momento in cui ha confermato il blocco: il salto punta sempre quella scena, ovunque si trovi nell'elenco;
- tramite il suo numero altrimenti. DreamShow aggiorna questi numeri quando aggiunge (+), duplica (⎘) o elimina (−) una scena. Ma non quando sposta una scena con ↑ o ↓: il salto punta allora la scena che ha preso quel posto.
Assegni quindi un'etichetta a ogni scena puntata da un salto o da una sequenza parallela.
Passare un salto esistente all'etichetta
Un salto creato prima che la scena puntata avesse un'etichetta resta agganciato al numero. Per agganciarlo all'etichetta:
- Assegni un'etichetta alla scena puntata.
- Faccia doppio clic sul blocco di salto, verifichi la Scena di destinazione, poi OK: il blocco registra ora l'etichetta.
Rinominare, eliminare, duplicare
- Cambiare un'etichetta: i salti che usavano la vecchia etichetta diventano rossi (⚠). Li riapra e li confermi di nuovo.
- Eliminare una scena puntata: un salto tramite etichetta diventa rosso; per un salto tramite numero, DreamShow avvisa («N «vai alla scena» puntava/no alla scena eliminata: da correggere (mostrato in rosso ⚠ nella timeline).»).
- Duplicare una scena (⎘) copia anche la sua etichetta: due scene portano allora la stessa. Il Registro lo segnala («Etichetta «…» usata da più scene: si tiene la prima (…).») e i salti puntano la prima. Cambi o cancelli l'etichetta della copia.
I loop
Una scena che gira su se stessa
In Impostazioni della scena:
- Loop: «La timeline riparte automaticamente in loop fino al GO (o fino alla durata massima)». Quando la linea rossa raggiunge la fine dell'ultimo blocco, la timeline riparte da 0: i blocchi si riproducono di nuovo, i suoni e i video ripartono (a ogni giro, i suoni e i video in corso vengono prima fermati).
- durata max (s): «Vuoto = ciclo fino al GO; altrimenti la scena passa alla successiva dopo questo tempo totale». Il tempo è contato sull'insieme dei giri; alla scadenza, la scena passa alla successiva con la sua Dissolvenza verso la successiva, anche a metà di un giro.
Il GO è sempre consentito su una scena in loop: la abbandona in qualsiasi momento. Concatenata non ha senso su una scena in loop (non finisce mai): solo GO e la durata max la fanno uscire. La finestra della scaletta mostra il giro in corso («↻ loop 3 (max 600 s)»). Vedere Le impostazioni della scena.
Un loop di più scene
Per far girare una successione di scene:
- Assegni un'etichetta alla prima scena del ciclo (per esempio «ciclo»).
- Imposti le scene del ciclo su Auto o Concatenata, in modo che si concatenino da sole.
- Nell'ultima scena del ciclo, posizioni Vai alla scena… alla fine della sua timeline, verso «ciclo».
La scaletta gira allora senza fine: scena 1, 2, 3, salto verso 1…
Un loop di questo tipo non si abbandona con GO: il GO è consentito solo alla fine della timeline, e il salto parte proprio in quel momento. Per uscirne, salti direttamente verso un'altra scena da un telecomando (web, OSC, MIDI), oppure riporti la scaletta a zero. Se il ciclo deve poter essere abbandonato con GO, preferisca una sola scena in Loop.
Passo dopo passo
Riprodurre un passaggio fino al segnale del regista
- Scena 4 «Prova»: imposti Loop, lasci vuoto durata max (s):.
- Durante lo spettacolo, la scena gira in loop; al segnale, GO passa alla scena 5, con la dissolvenza della scena 4.
Saltare un quadro in certe sere
- Scena 6 «Quadro breve»: posizioni Vai alla scena… a 0 s verso la scena 9 (le assegni l'etichetta «dopo-quadro»).
- Nelle sere in cui viene eseguito il quadro completo, elimini il salto, oppure lo sposti dopo la fine della timeline.
Un'animazione di vetrina che gira senza fine
- Scene 1 «Rosso», 2 «Oro», 3 «Bianco»: attivazione Auto (per esempio 30 s), Dissolvenza verso la successiva (s): 5.
- Etichetta «vetrina» sulla scena 1.
- Nella scena 3, posizioni Vai alla scena… verso «vetrina» a 30 s.
- Il ciclo Rosso → Oro → Bianco gira indefinitamente; il ritorno da Bianco a Rosso è istantaneo (è un salto). Per un ritorno in dissolvenza, aggiunga alla scena 1 un blocco luce con una dissolvenza in entrata.
Da sapere
- Posizionato in una scena riprodotta da una sequenza parallela, un salto fa saltare la sequenza stessa, senza toccare la scaletta principale; neanche questo salto ha dissolvenza (vedere Le sequenze parallele).
- La fine dello spettacolo («FINE DELLO SPETTACOLO» nella scaletta e nel Registro) viene annotata quando la scaletta arriva sull'ultima scena dell'elenco tramite un GO o una concatenazione automatica.
- L'esportazione per un player autonomo calcola lo show in anticipo, scena dopo scena: un salto verso una scena già eseguita termina l'esportazione dopo un solo ciclo, che il player riproduce in loop dall'inizio della clip. Vedere Il player autonomo.